7 app per intrattenere i bambini a tavola: speciale Capodanno

Tutto pronto per la serata più lunga dell’anno? A questo punto credo proprio di sì perché manca davvero poco! In qualsiasi modo vi siate organizzate, voglio darvi qualche consiglio per superare rapidamente i momenti critici del Capodanno.

Se il Natale è la festa dei bambini per eccellenza, personalmente credo che il Capodanno sia la ricorrenza meno “child friendly” in assoluto, soprattutto se in casa ci sono bambini dai 2 ai 10 anni.
Cos’è il Capodanno? Una serata dove:

• si inizia all’ora di cena e si conclude molto dopo la mezzanotte
• c’è un sacco di rumore, musica e botti di vario tipo
• si passa quasi tutto il tempo a tavola, a mangiare e parlare
• ci si veste in modo poco comodo

Fantastico, ma trovo che queste caratteristiche si adattino meglio al mondo degli adulti piuttosto che a quello dei bambini i quali, solitamente, in questi contesti tendono ad annoiarsi o a diventare capricciosi. Tuttavia, nonostante io stessa la pensi così, non ho mai voluto trascorrere un Capodanno senza di loro. Dopo anni di esperienza, l’idea che mi sono fatta è che, a seconda di come lo si gestisce, il Capodanno possa diventare una festa inclusiva e piacevole anche per i più piccoli. Vediamo come.
 

Il Capodanno dei bambini

Quando in famiglia ci sono dei bambini, trovo che il miglior modo per trascorrere una serata di festa in compagnia di amici e parenti sia quello di passarla in casa. Non importa se la casa in questione è la vostra o quella di qualcun altro. L’ambiente casalingo porta subito le cose su un altro piano, più rilassato e informale. In casa i bambini più grandi possono togliersi le scarpe, correre, giocare con la fantasia fra una stanza e l’altra, aprire un gioco da tavolo, crearsi degli spazi privati, andare in bagno tutte le volte in cui ne hanno bisogno, ascoltare le loro canzoni preferite, addormentarsi sul divano. L’ambiente casalingo è mediamente più silenzioso rispetto, ad esempio, a un ristorante; per questo è più facile ascoltarsi e coinvolgere i bambini nelle varie conversazioni. Mentre i più piccoli possono essere portati a letto in un’altra quando la stanchezza è davvero troppa, permettendo così ai genitori di essere comunque presenti ma sgravati dalle preoccupazioni.
Insomma, alla fine del Capodanno trascorso in casa, i bambini si saranno divertiti e gli adulti si saranno goduti appieno la compagnia, non solo degli amici, ma anche dei figli. Cosa che, invece, secondo me non sempre avviene quando si opta per il Capodanno in ristorante.
 

 

Il Capodanno in ristorante

Se il Capodanno in casa è quasi sempre un successo assicurato, il cenone al ristorante può trasformasi facilmente in tragedia. Qui la situazione varia molto in base alla location, alla compagnia seduta al tavolo e al carattere dei singoli bambini. Ma aggiungerei anche alla vicinanza del bagno…

Più il locale è formale, più saranno le volte nelle quali i bambini andranno ripresi perché il tono di voce è troppo alto, perché intralciano i camerieri che servono ai tavoli o perché vanno a controllare cosa stanno mangiando quelli del tavolo a fianco. A quarto richiamo il livello di stress è già alto da entrambe le parti. Va meglio se il locale è più stile trattoria o, comunque, se è un posto per famiglie. In questo caso sbirciare nei piatti degli altri sarà ammesso, ma conversare sarà molto difficile perché il ristorante sarà chiassoso. Il miglior compromesso che ho trovato finora è quello dell’hotel.
Gli hotel hanno queste ampie sale eleganti che vengono solitamente utilizzate per i matrimoni. Qui i bambini hanno tutto lo spazio che vogliono per alzarsi, correre ed esplorare. L’ambiente è sicuro e il personale di sala è ben disposto nei loro confronti, perché abituato a gestirli durante i matrimoni. Visti gli ampi spazi, il rumore di fondo è mediamente più basso.

Se seduti a tavola con voi ci sono altri bambini più o meno coetanei, la situazione si sosterrà da sola e abbastanza bene per tutta la serata. Non dimenticate, però, di infilare in borsa qualche macchina, i Super Pigiamini, le carte Pokemon o altri giochi di carte come UNO: saranno degli ottimi punti di partenza per inventare tanti giochi diversi. Non escludete i bambini dalle vostre conversazioni. Se li vedete annoiati, parlate tutti insieme di argomenti che interessano a loro, come i regali appena ricevuti da Babbo Natale, lo sport, la musica, le maestre, i compagni di scuola, la loro cameretta, i piatti preferiti, i cartoni animati e, ovviamente, i videogiochi!
 

Quando i bambini si annoiano

Se a tavola i vostri figli sono gli unici bambini, ecco, qui la situazione può volgere in dramma, perché voi le proverete tutte e vi impegnerete molto ma, prima o poi, arriverà quel momento, il momento in cui vostro figlio inizierà ad annoiarsi e questo scatenerà una serie di reazioni a catena che prenderanno in pieno il vecchio e il nuovo anno. Vostro figlio annoiato vorrà solo una cosa, stare con voi, e a questo punto dovrete scegliere se interrompere ogni discorso in piedi ed estraniarvi per sempre dalla compagnia, fare questo a turno con gli altri presenti al tavolo o continuare imperterrite a ignorarlo fino a quando, verso le 23:55, lui comincerà a dare di matto e questo verrà immortalato nella foto di mezzanotte. E se anche non darà di matto, non porterà con sé un bel ricordo della serata.

Sempre per la mia personale esperienza, vi dico che c’è una cosa che può salvarvi quando avete finito proprio tutte le cartucce (comprese quelle della pazienza). Forse avrete già capito a cosa mi riferisco, un po’ perché è scritto nel titolo dell’articolo, un po’ perché forse vi sarà già capitato che nel bel mezzo di una situazione noiosa i vostri figli vi chiedano… il cellulare.
 

Il cellulare è il buco nero

Il cellulare è quel buco nero dove vengono risucchiati i vostri figli. Glielo dai in mano e praticamente non li senti più nemmeno respirare. Le attività che un bambino può fare con il vostro cellulare vanno dall’ascoltare musica a scattare delle foto della serata, dal mandare messaggi di auguri su WhatsApp a fare una videotelefonata con i parenti lontani, dal registrare un video a guardarne uno su YouTube. Ma la cosa più gradita rimane sempre quella di giocare a qualche videogioco.
Ora, tenendo presente che il mio consiglio principale rimane quello di coinvolgere il più possibile i bambini nella serata e di non farli sentire esclusi, so anche che avere 20 o 30 minuti tutti per voi non vi dispiacerà affatto, magari per scegliere cosa ordinare, concedervi un ballo con il vostro compagno o uscire a prendere un po’ d’aria.
Ma affinché il tempo che i vostri figli passeranno ai videogiochi sia costruttivo e non distruttivo, voglio consigliarvi 7 applicazioni per smartphone davvero carine, da scaricare in anticipo e da tenere in borsa assieme alle carte Pokemon e ai Super Pigiamini.
 

Le 7 migliori applicazioni per bambini

Le 7 migliori applicazioni per bambini da usare a Capodanno hanno una o più delle seguenti caratteristiche:

• sono gratuite
• non hanno pubblicità
• non consentono gli acquisti in-app
• non necessitano di una connessione a internet
• hanno pochi e semplici comandi
• si vedono bene anche negli schermi più piccoli
• hanno una storia originale
• sono istruttive
• non agitano
• sono divertenti
• non promuovono stereotipi
• non incitano alla violenza
• non si fermano alla mera azione meccanica

Potete trovare queste applicazioni per cellulare su entrambi gli store: Google Play per Android e App Store per iOS. Ve le propongo in ordine di età, da quelle pensate per i bambini di 2 anni, a quelle per i più grandi.

Buon divertimento e buon anno nuovo da ZENDA!

Le applicazioni per bambini firmate Toca Boca sono in assoluto le migliori. Avete circa 30 diversi titoli fra i quali scegliere, uno più bello dell’altro. Al momento 3 di questi titoli sono gratuiti; uno è Toca Kitchen 2. Gli altri titoli vengono 4,49 € ciascuno ma, secondo me, si tratta di soldi meritati e spesi bene. Le applicazioni Toca Boca abbinano una grafica davvero bella e mai banale, a meccanismi di gioco intuitivi e divertenti. Sono così ben fatte che sanno fare compagnia anche agli adulti! Sempre ottime le recensioni degli utenti.

 

Un altro nome sinonimo di garanzia è BabyBus. Baby Bus realizza applicazioni mirate ai bisogni educativi dei bambini in età prescolare, cercando di puntare tutto sul divertimento. I titoli a disposizione in questo caso sono ben 100 e (sorpresa) nonostante la qualità e la grafica ben fatta, sono tutti gratuiti! Nel catalogo trovate un po’ di tutto, dai videogiochi che parlano di sicurezza stradale, a quelli che raccontano il corpo umano. Che ne dite di iniziare con quello che insegna ai bambini come comportarsi durante un terremoto?

 

Un po’ meno originali ma sicuramente facili da giocare sono i titoli firmati Abuzz. Nel catalogo di quest’azienda trovate puzzle, disegni da colorare, attività con lettere e numeri e altre che stimolano la fantasia come questo classico “costruisci il tuo robot”. In questo caso i bambini potranno divertirsi a comporre il loro robot utilizzando i tanti pezzi messi a disposizione, personalizzando gli scenari e le missioni finali. Quest’applicazione per bambini dai 3 agli 8 anni, sviluppa la coordinazione mano-occhio, la memoria e il processo decisionale rapido.

 

Bimi Boo Kids (da non confondere con Bim Bum Bam). Altro nome da tener presente, ma solo se volete intrattenere bambini molto piccoli. Diciamo che le applicazioni realizzate da quest’azienda dovrebbero andar bene dai 2 ai 3 anni al massimo. Scaricatele se volete proporre ai vostri piccoli semplici giochi di logica, come l’abbinamento delle forme o dei colori. Attività che proporreste loro volentieri a casa ma che al ristorante risultano più complicate. È tutto racchiuso qui e, solo per questa sera, si divertiranno anche senza i legnetti montessoriani. Le applicazioni Bimi Boo Kids allenano la percezione visiva, le abilità motorie, la logica, la coordinazione, l’attenzione e la memoria.

 

Saliamo un po’ di livello e passiamo a un’applicazione dedicata ai videogiocatori dai 5-6 anni di età. È l’unica che vi suggerisco a essere a pagamento (solo 1,99 €), ma è anche l’unica applicazione per bambini che potete trovare con una grafica e una storia così singolari e belle. Botanicula è una produzione firmata Amanita Design, uno studio diventato famoso per un’altra originalissima applicazione: Machinarium. In Botanicula, 5 piccole creature arboree partono per salvare l’ultimo seme del loro albero madre, il quale è stato infestato da un parassita malvagio. Un’avventura incredibile e commuovente che, nel 2017, ha valgo ad Amanita Design molti premi.

 

I vostri figli non posso rinunciare a un po’ di azione nemmeno questa sera? Allora rivolgetevi a Genera Games per trovare quello che fa al caso loro.
La prima applicazione che vi suggerisco si chiama Ninja Dash. In questo gioco i bambini si trasformano in samurai e costruiscono spade con le quali combattere per recuperare il sushi rubato. Saltare, tagliare e correre sono le azioni principalmente richieste. Gli utenti che hanno già scaricato quest’applicazione la consigliano perché avvincente e divertente. Adatta ai bambini dai 3 anni di età.

 

Troppo facile? E allora vi suggerisco un’ultima applicazione, sempre firmata Genera Games. Non è nuovissima, ma è costantemente aggiornata con nuove features e modalità. Si chiama Ramboat e in passato è stata premiata anche come “Migliore applicazione per cellulare” dalla rivista Time. La grafica è molto accattivante, così come la possibilità di ottenere sempre nuovi e mirabolanti potenziamenti. Per via della velocità di gioco e delle scene nelle quali si spara ai nemici, consiglio Ramboat solo ai bambini dagli 8 anni in su.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *