Come tenere impegnati i bambini durante le feste: 3 idee originali

Sono iniziate le vacanze di Natale! I bambini non aspettavano altro dai primi giorni di settembre, mentre le mamme… Quelle che conosco io si dividono in due grandi categorie: quelle del “che bello, così possiamo riposarci e andare tutti con più calma” e quelle del “fa che arrivi presto il 7 gennaio”.

Quelle della prima categoria hanno in programma di dormire, coccolarsi tutti assieme la mattina nel lettone, fare passeggiate nel parco di pomeriggio e giocare a Monopoli la sera. Andranno a pattinare sul ghiaccio, ai mercatini di Natale in Trentino, a casa dei parenti in Sicilia, al mega concerto di Capodanno, a teatro… Insomma, avranno un sacco di cose da fare perché hanno mille interessi, la macchina sempre pronta a partire, le ferie, entusiasmo, la smania di stare sempre fuori casa, figli molto entusiasti o figli molto rassegnati (a seconda dei casi).

Le mamme appartenenti alla seconda categoria sono quelle disperate. Sanno già che riusciranno fare poco o nulla di quanto descritto sopra; alcune perché dovranno continuare a lavorare, altre per via del budget a disposizione, altre ancora perché sposano il concetto che essere in vacanza significhi fare meno del solito, non più del solito. Ma non è facile passare giorni rilassanti in casa quando in giro ci sono bambini molto piccoli o bambini poco amanti del bricolage, dei compiti, della lettura in solitaria, delle bambole, dei Lego e dei giochi in scatola. E la cosa peggiore che possa capitare a queste mamme sapete qual è? Quella di avere dei figli appassionati di videogiochi.

 

Quando le vacanze si trasformano in una guerra

Durante le vacanze di Natale la casa si trasforma in un campo di battaglia dove in palio c’è l’utilizzo della console. Da una parte ci sono i figli videodipendenti, che attaccano più volte al giorno per conquistare quei 5 minuti in più, dall’altra c’è la mamma, che resiste alle pesanti sollecitazioni solo perché forte dell’importanza del suo sacrificio: ciò che conta davvero è tenerli lontani il più possibile dai videogiochi.

Avete mai notato che in questi giorni dell’anno il web è pieno di articoli su come intrattenere i bambini che si annoiano? Sono stati scritti per voi mamme disperate, per voi che restate a casa e volete tanti spunti su come tenere impegnati i bambini con attività manuali, sane e creative. Si va dal telaio Montessori, al nascondino; dagli origami, alla produzione di candele; dal Tangram, al classico Impiccato. Vi basterà una piccola ricerca online e potrete trovare un elenco davvero lungo e variegato di attività da fare per tenere lontani i bambini dai videogiochi.

Ora, poteva ZENDA lasciare le mamme disperate da sole e non dare qualche consiglio? Certo che no! Ecco, quindi, 3 attività originali da fare con i vostri bambini durante le feste.

 

1. Giocare a un videogioco

Avete letto bene. Mi spiace ma niente colla a caldo con ZENDA!
Questo Natale vorrei che faceste ai vostri figli la cortesia di sedervi con loro sul divano (o per terra come nella foto) e di giocare assieme al loro videogioco preferito. Give games a chance: date una possibilità ai videogiochi. Smettete per un attimo di credere che siano il male e fatevi un’opinione su quello che sta succedendo nel mondo del vostro bambino.
Sarà difficilissimo perché dovrete svuotare la mente da un sacco di preconcetti e contemporaneamente vincere la frustrazione di non riuscire a fare progressi nel gioco perché non ci capite niente. Dovrete combattere con il tempo che scorre più veloce di quello che vi sareste mai aspettate e con un leggero senso di inferiorità.
Esprimereste mai un giudizio su un film senza prima averlo visto o su un libro senza averlo letto? Certo che no. Al massimo potreste riportare il parere di altri, altri che magari hanno gusti completamente diversi dai vostri. Ma allora perché lo fate con i videogiochi? Guardare distrattamente vostro figlio che gioca mentre passate vicino alla TV non è sufficiente. Per capire la qualità di un videogioco è necessario giocarlo in prima persona. Solo in questo modo potrete rendervi conto se quel titolo è più o meno violento di quello che vi sareste aspettate, se non è in linea con le caratteristiche emotive di vostro figlio, se richiede o meno l’utilizzo di doti come l’ingegno e la creatività, se stimola alla lettura, la coordinazione, se ha una bella storia, se veicola un messaggio che voi condividete, etc.

Sedervi a giocare con loro vi farà apparire subito più complici, ma anche più autorevoli. Questo vi tornerà utile nel caso, alla fine della vostra esperienza, decidiate di fare tutti assieme un po’ di decluttering, ovvero di eliminare alcuni titoli che non hanno davvero ragione di essere in casa vostra.
 

2. Riconoscere i risultati ottenuti da vostro figlio durante il gioco

Tutti i videogiochi prevedono delle sfide più o meno complesse. In quelli per bambini molto piccoli si tratterà di cose come colpire il maggior numero di palloncini in meno di un minuto (come nel classico Carnival), in quelli per ragazzi più grandi ci saranno i famosi boss di livello, difficilissimi da sconfiggere (come in The Legend of Zelda: Breath of the Wild). Per superare queste difficoltà è necessaria una notevole abilità manuale e, in alcuni casi, una perfetta coordinazione mano/occhio. In altri serve molto intuito, in altri la logica o la pazienza. Non sto parlando di abilità virtuali, sto parlando di abilità reali. Per andare avanti in un videogioco bisogna usare per bene le mani e il cervello, quello vero. Quindi, non sminuite o prendete in giro i risultati raggiunti durante il gioco! Al contrario, prendetevi il giusto tempo per riconoscere e apprezzare le abilità di vostro figlio. Scommetto che per far crescere la sua autostima già lo fate quando va bene a scuola, quando aiuta in casa o quando riesce a fare una capriola perfetta. Continuate a farlo anche per i videogiochi perché, ve lo assicuro, certi sono davvero difficili.
 

3. Scegliere assieme un nuovo videogioco

Se dopo esservi sedute a giocare con vostro figlio avete stabilito che non c’è proprio qualcosa di interessante in casa, dedicate un po’ del vostro tempo a scegliere qualche nuovo videogioco con lui. Potete lasciarvi ispirare dai consigli di ZENDA, oppure dai tanti video anteprima disponibili su YouTube. Personalmente vi direi di partire con qualcosa da poter utilizzare subito, durante le feste. Qui sotto vi suggerisco un gioco per la vostra console che sarà perfetto da portare alle cene di famiglia, per divertirsi tutti assieme e per aiutare i più grandi a digerire il menu della nonna.

 

Super Mario Party: per Nintendo Switch

Un vero classico che si rinnova quest’anno introducendo 80 nuovi minigiochi, ancora più strategici e divertenti. Il titolo perfetto per divertirsi con gli amici e la famiglia (anche con gli zii meno bravi)! Questo videogioco vi farà alzare in piedi, saltare, ballare, ridere, correre e ricredere sulla staticità dei videogiochi. Super Mario Party è un gioco adatto alle bambine e ai bambini dai 3 anni in su.

 

 

 


LittleBigPlanet 3: per PS4

Altro classico davvero immancabile nella vostra collezione. 4 nuovi personaggi e un pianeta tutto da esplorare. Ci possono giocare da 1 a 4 persone contemporaneamente e le abilità che vengono sollecitate sono la creatività e la rapidità di riflessi. LittleBigPlanet 3 regala diverse ore di gioco sano e pulito, per questo lo consiglio alle bambine e ai bambini dai 3 anni in su.

 

Cars 3: per Xbox One

Qui avrei voluto consigliarvi il videogioco Sonic Racing ma, purtroppo, uscirà solo a maggio 2019. Così, nell’attesa, ho cercato qualcosa di simile. Vi avviso, probabilmente non piacerà molto ai bambini e alle bambine sopra i 7 anni. Ma se in famiglia ci sono molti bambini piccoli (dai 3 ai 7 anni), questo titolo regalerà loro tanto divertimento. Cars 3 mette i giocatori alla guida di tutti i personaggi del famoso film d’animazione, con la possibilità di personalizzarli in modo estremo. Le ambientazioni sono caratteristiche e molto colorate, mentre i tracciati presentano vari livelli di difficoltà. I comandi sono facili da imparare e ogni gara ha una durata ragionevole. Dai 3 anni in su.

 

Questi erano i miei consigli per le feste. Ma prima di salutarvi vorrei dire ancora una cosa. Quegli articoli di cui vi parlavo all’inizio, quelli che vi danno un sacco di suggerimenti su come tenere i bambini lontani dai videogiochi, leggeteli. Sono ottimi, davvero. Perché le vacanze di Natale sono lunghe e quello che vi voglio dire, oggi e sempre, è solo “date una possibilità ai videogiochi”, non “lasciate che i vostri figli giochino per tutto il tempo ai videogiochi”. Se in casa avete dei titoli di qualità, non ha senso che ne limitiate eccessivamente l’uso rispetto ad altre cose, della serie “puoi stare 5 ore a leggere un libro, ma con i videogiochi solo 17 minuti!”.

Fate sempre le cose in modo equilibrato e senza fermarvi ai luoghi comuni.

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