Kingdom Hearts 3: una storia magica e avventurosa

Prendete una console e buttateci dentro:

  • i personaggi dei film Disney
  • le colonne sonore più amate dai bambini
  • le attrazioni dei parchi a tema
  • un protagonista gentile ma combattivo
  • battaglie frenetiche
  • magia e avventura
  • l’eterna lotta fra il bene e il male

Mescolate e lasciate invecchiare il tutto per 10 lunghi anni. Alla fine otterrete un ottimo Kingdom Hearts 3, uno dei giochi più attesi del 2019.

C’è fibrillazione online per l’uscita del nuovo capito di questa saga che, come anticipato, si è fatto attendere ben 10 anni. In passato il titolo era stato considerato un crossover rivoluzionario e una pietra miliare del gaming. Ora molto è cambiato nel settore del 3D e dell’animazione digitale (per questo tutti si aspettano grandi cose), ma i problemi nel mondo delle fiabe sono rimasti gli stessi. Vediamo brevemente cos’è successo e cosa succederà in Kingdom Hearts 3, giusto per non arrivare impreparate al 29 gennaio, il giorno in cui uscirà il videogioco, e non fare brutta figura con i nostri figli.

La trama di questa storia è davvero complessa, ricca di personaggi, colpi di scena, intrecci. Se volete leggerla tutta potete cliccare qui.

 

 La storia di Kingdom Hearts

Un tempo il mondo delle fiabe era protetto e illuminato dalla luce di Kingdom Hearts, custodito dall’χ-blade. Gli abitanti credevano che con la luce di Kingdom Hearts tutto sarebbe stato perfetto per sempre ma, inaspettatamente, questa inizia a proiettare ombre generatrici di Oscurità. Presto il buio si diffonde in tutti i mondi e nei cuori degli abitanti. Nel tentativo di arrestare l’avanzata dell’Oscurità, alcuni nobili cavalieri creano i Keyblade, oggetti molto simili all’X-blade. I cavalieri intendono scongiurare quello che per il loro mondo sembra un destino già deciso e iniziano una battaglia contro le forze del male.

A fianco dei cavalieri ci sono 5 Maestri di Keyblade che li aiutano con il loro potere e la loro saggezza. Ma pare che l’Oscurità si sia impadronita anche dei loro cuori perché dopo poco, presi dai dubbi e dai sospetti, i 5 Maestri Veggenti iniziano a litigare fra di loro, fino a far nascere una feroce Guerra dei Kayblade. Alla fine della guerra le tenebre e gli Heartless (esseri fatti di Oscurità) hanno la meglio, conquistano il mondo e Kingdom Heart svanisce nell’Oscurità più profonda.

Fine della storia e del mondo delle fiabe? Fortunatamente no perché a un certo punto scopriamo che il mondo non era del tutto scomparso ma si era diviso in molti altri mondi più piccoli. Così Ava, una dei 5 Veggenti, addestra un gruppo scelto di custodi per provare assieme a loro a far rinascere il regno e a riportare la Luce nel mondo delle fiabe, utilizzando ancora una volta il potere dei Keyblade.

A questo punto entrano in scena tre ragazzi che abitano nelle Isole del destino: Sora, Riku e Kairi. Vogliono viaggiare ed esplorare nuovi mondi. Mentre stanno costruendo una zattera, il loro mondo viene invaso dagli Heartless. Nel corso dell’invasione Sora viene misteriosamente in possesso di un Keyblade, mentre i suoi amici scompaiono nel nulla. Il ragazzo è catapultato nella Città di Mezzo dove incontra Paperino e Pippo, due emissari del Castello Disney mandati da re Topolino. Stanno cercando la “chiave” per salvare i mondi.

I tre iniziano a viaggiare insieme oltre il confine spinti dalla forza della loro amicizia (filo conduttore di tutta la storia), nel tentativo di sigillare le porte dei vari mondi (ognuno dei quali rappresenta una diversa realtà Disney) e di bloccare per sempre l’invasione degli Heartless.

 

 

Kingdom Hearts 3

In Kingdom Hearts 3 ripartiamo più o meno da qui, con Sora, Pippo, Paperino e Topolino impegnati ad affrontare sfide frenetiche e difficilissime.

Ecco i principali mondi nuovi inseriti in questo capitolo della saga:

  • Monsters & Co.
  • Toy Story
  • Rapunzel
  • Frozen
  • Pirati dei Caraibi
  • Big Hero 6

Cos’è possibile fare in ciascun mondo? Senz’altro immergersi negli ambienti, ricostruiti esattamente come nei film Disney, e interagire con loro. Ma, soprattutto, parlare con protagonisti importanti come Elsa di Frozen, Ralph Spaccatutto o Rapunzel. Ci sono tantissimi personaggi che potranno essere invocati nelle varie missioni per sfruttare tutte le loro abilità speciali a vostro favore, ma anche per ridere e scherzare assieme, lanciare potenti magie e usare armi sbalorditive. Per rendere le varie missioni ancora più entusiasmanti e tenere i bambini attaccati allo schermo, sono state inserite delle sfide basate sulle attrazioni dei parchi a tema Disney.

 

Cose su KH3 che un mamma deve sapere

Kingdom Hearts 3 è un titolo importante. Ha richiesto a Square Enix un grosso investimento di tempo e denaro, oltre che lunghe e pesanti contrattazioni con la Disney e la Pixar per ottenere le autorizzazioni necessarie alla realizzazione di un tale crossover. Per questo inizialmente lo troverete nei negozi e negli store online a circa 70 euro: un prezzo considerevole! Tuttavia vi consiglio, prima o poi, di acquistarlo perché la storia è bella, il gioco molto divertente e pieno di azione, oltre che un vero must del gaming.

Se volete avere un termine di paragone fra questo gioco e altri del passato, da fare ai vostri figli o magari a voi stesse, direi che si avvicina ai vari Disney Infinity, ma anche un po’ ai tanto amati Skylanders. Ovviamente questo è un prodotto più recente, quindi migliorato rispetto ai videogiochi citati.

Proprio come è successo per questi due titoli, probabilmente nel corso del 2019 sarà disponibile nei negozi un’ampia scelta di gadget e accessori firmati Kingdom Hearts. In particolare, credo che il prossimo Natale uno dei regali richiesti dai bambini a Babbo Natale potrebbe essere il Keyblade. Vi faccio vedere alcuni dei Keyblade presenti nella nuova edizione del videogioco, tanto per darvi un’idea:

Kingdom Hearts 3 è un gioco PEGI 12 ma, in realtà, potete acquistarlo anche se in famiglia ci sono bambini molto più piccoli di 12 anni. E allora perché è stato inserito in questa categoria? Semplicemente per la complessità di gioco e, soprattutto, per il grado di “violenza”. Violenza sta fra virgolette perché non me la sento proprio di definire violento il gesto di Rapunzel che colpisce i nemici con i suoi capelli magici e li fa esplodere in mille stelline luccicose. Ma nel mondo dei videogiochi violenza è anche questo, i produttori mettono le mani sempre troppo avanti e confondono gli utenti.

Come informazione conclusiva, aggiungo che il videogioco è in inglese, ma sottotitolato in italiano. Un bel modo to improve your english! Disponibile per PS4 e, per la prima volta, per Xbox One.

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