Perché PS Now è una buona idea se hai dei bambini

Andate mai in biblioteca con i vostri bambini? Noi abbastanza spesso e soprattutto quando ci rendiamo conto di non avere più nulla di interessante da leggere. Certo, amiamo acquistare e tenere in casa i libri più belli e particolari, ma il fatto di poter usufruire dell’ampia scelta della biblioteca è davvero interessante. Da un lato permette a noi adulti di non sprecare soldi in acquisti sbagliati, dall’altro permette ai bambini di esplorare, saltando da uno scaffale all’altro, generi letterari che forse non avevano ancora preso in considerazione.

Vi piacerebbe che la stessa formula esistesse per quanto riguarda i giocattoli? Io mi iscriverei volentieri a una ludoteca dove i giocattoli possono essere portati a casa per una settimana, proprio per invogliare i miei figli a giocare con qualcosa di diverso dal solito (qualcosa che non sia un Nerf o una spada).

E se la stessa formula esistesse per quanto riguarda il mondo dei videogiochi? Beh, questo servizio esiste e ha un nome diverso in base al tipo di device che utilizzate per giocare. Per gli utenti Playstation il servizio si chiama Playstation Now e noi l’abbiamo appena attivato. In quest’articolo vi spiegherò come fare e quali sono, dal mio punto di vista, tutti i pro e i contro del servizio. Vi anticipo che, a differenza della vostra biblioteca comunale, non sarà gratis; ma non è nemmeno così costoso.

 

Cos’è PS Now

Da pochi mesi PS Now è sbarcato anche in Italia. Di cosa si tratta? PS Now è un servizio di noleggio videogiochi in abbonamento, creato dalla Sony e dedicato a tutti i possessori di una Playstation, ma non solo. Abbonandosi al servizio è possibile, infatti, usufruire dei contenuti presenti su PS Now anche da computer.

 

Come accedere a PS Now

Attualmente PS Now è disponibile in 2 piani di abbonamento. È questa la nuova e sempre più diffusa forma di fidelizzazione degli utenti. Dopo i classici 7 giorni di valutazione, potrete scegliere fra l’abbonamento mensile a 14,99 € e quello annuale a 99,99 €. Pensando ai bambini, la nostra famiglia ha scelto di testare e attivare l’abbonamento annuale.

Una volta attivato, troverete PS Now all’interno del Playstation Store, lo spazio dove solitamente è possibile acquistare nuovi giochi e scaricare le demo gratuite. Per sottoscrivere l’abbonamento dovrete iniziare cliccando qui.

 

Cosa contiene PS Now

Attualmente circa 600 videogiochi, giocabili in streaming o in locale, ma il catalogo promette (e lo sta già facendo) di crescere mese dopo mese. Considerando che i giochi più interessanti per Playstation hanno prezzi che oscillano fra le 10 e le 70 € e che, mediamente, un videogioco impegna i bambini per massimo 2 settimane (tempo variabile in base alle vostre regole), economicamente si tratta di un vero e proprio affare! Ma, come sempre, non è tutto oro quello che luccica. Così, dopo aver valutato il servizio per alcuni giorni, ho deciso di scrivere una breve lista dei PRO e dei CONTRO legati all’utilizzo di PS Now e ai bambini.

 

PS Now – PRO

1. Il prezzo

Il primo PRO è contenuto nel paragrafo precedente. Il costo dei due tipi di abbonamento è davvero basso rispetto a quanto il servizio offre. In entrambi i casi è come se pagaste per giocare a ogni singolo videogioco pochi centesimi.
Ovviamente i videogiochi non saranno vostri per sempre. Una volta scaduto l’abbonamento, infatti, dovrete rinnovarlo per poter continuare a giocare, anche a quello che avete già scaricato nella console. Attraverso PS Now usufruite dei giochi in modalità noleggio. Se li volete per sempre, magari perché voi o i vostri figli siete dei veri e propri collezionisti, potete continuare ad acquistare la copia fisica nei negozi o quella digitale nel Playstation Store.

2. La retrocompatibilità

PS Now è un servizio creato per gli utenti che giocano da computer e per chi possiede la console Sony più recente, la PS4. Tuttavia, il catalogo consente di giocare a oltre 350 titoli che sono usciti in passato per la PS2 e la PS3: si chiama retrocompatibilità.
Perché questa è un’opportunità da offrire ai bambini? Perché questo è l’unico modo che avranno per vedere e provare i giochi che sono piaciuti a voi quando eravate ragazzi (quindi anche per creare un momento di condivisione) e per divertirsi con i vecchi titoli Disney o Lego.

Attenzione! I videogiochi per PS3 sono giocabili solo in streaming e, a causa della compressione a cui sono stati soggetti, non sempre risultano fluidi e piacevoli. Ma questa problematica non è presente in tutti i titoli.

3. Orizzonti più ampi

Come accennato all’inizio di quest’articolo, non tutti i bambini amano sperimentare, uscire dai loro orizzonti. Così se porto i miei figli da Toys, loro andranno sempre a vedere il reparto delle macchine telecomandate, dei Nerf e delle spade. 550 mq di negozio e a loro interessano solo quei benedetti 10 mq. Poi se arriva la zia che regala loro un gioco in scatola di Star Wars, sono capaci di passarci un intero pomeriggio, divertendosi e avvicinandosi a una forma di intrattenimento intelligente e utile. Ma loro mai avrebbero pensato di spendere 1 centesimo per un acquisto del genere.

Allo stesso modo, dovendo scegliere un videogioco nuovo da acquistare, hanno come punto di riferimento quanto giocato in precedenza e puntano verso qualcosa di simile. Peccato che i videogiochi, esattamente come i film e i libri, si suddividano in molteplici categorie e che, quindi, sarebbe positivo far sperimentare loro cose diverse. Inoltre, ci sono davvero tanti titoli poco pubblicizzati ma che, a furor di popolo, vengono definiti dei veri capolavori. Ma chi mai andrebbe a spendere 20 o 30 euro a scatola chiusa per l’acquisto di un videogioco semi sconosciuto o datato? Con PS Now questa paura ti passa e scarichi senza pensieri qualsiasi tipo di contenuto, tanto andrai comunque a pagare una cifra prestabilita. Da qui inizia il piacere della ricerca e della scoperta, quello stesso piacere che molti adulti provano davanti alla schermata iniziale di Netflix!

 

PS Now – CONTRO

1. Emozioni a noleggio

Per qualcuno è sicuramente un contro importante: con PS Now non acquisti un bene, lo noleggi. Questo significa che, al termine dell’abbonamento, la vostra libreria sarà completamente vuota. Nessuna custodia, nessun gioco sugli scaffali di casa, nessuna copertina da ammirare, niente da collezionare. Con PS Now l’esperienza è usa e getta.
Però, dal mio punto di vista, questo è un aspetto che potrebbe mettere in crisi solo i ragazzi più grandi, il pubblico over 14-16 anni. Ai bambini più piccoli non credo importi realmente di possedere un videogioco, a loro importa di viverlo nel presente.

2. Attendere, prego

Non ho avuto modo di testare PS Now sul computer, ma ho letto diversi commenti negativi sui giochi che è possibile giocare in streaming da PC. Pare che ci siano lunghe code di attesa (anche ore!) prima di poter aver accesso al server e iniziare a giocare, soprattutto per quanto riguarda i giochi di punta. Quindi, per sicurezza, al momento vi sconsiglio di sottoscrivere l’abbonamento se intendete giocare solo da PC.

3. Gli ultimi saranno… quelli del PS Now

Ultimo contro che al momento posso evidenziare è il fatto che nella libreria dei giochi disponibili mancano tutte le ultime uscite (arriveranno, con calma). Quindi, se voi e i vostri figli siete degli hard gamers, non abbonatevi al PS Now, ne rimarrete delusi. Se, invece, vi mancano da giocare un sacco di vecchi titoli, volete farli provare ai bambini e nessuno della vostra famiglia è particolarmente legato al concetto di “devo essere il primo ad averlo”, allora PS Now è quello che fa per voi!

La mia conclusione? Se volete allontanare i vostri figli da Fortnite, fategli sapere che esiste anche altro nel panorama videoludico! Abbonatevi a PS Now e (forse) non sentirete più parlare di Seasons o di kills (forse).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *