Typoman: il videogioco per chi frequenta corsi d’inglese

Capita che le scuole italiane non siano in grado di offrire ai bambini un’adeguata formazione per quanto riguarda la lingua inglese. Così alcuni genitori, consapevoli di quanto la conoscenza di questa lingua rappresenti una facilitazione per il futuro dei figli, si attivano per tempo e iscrivono i loro bambini a bellissimi corsi extrascolastici con insegnanti madrelingua.

L’unica pecca di questi corsi, a mio avviso, è che 1 o 2 ore di perfetto inglese alla settimana risultano uno spreco di tempo e di denaro se dopo la teoria non segue la pratica. L’apprendimento di una nuova lingua, infatti, è molto più facile, veloce e divertente se affiancato ad aspetti più pratici e dinamici. Non a caso i ragazzi più grandi vengono mandati a lavorare all’estero per imparare davvero a parlare inglese e per fissare in testa quello che hanno appreso in modo definitivo.

Ovviamente mandare i bambini a fare le elementari a Cambridge è una scelta per pochissimi ma, visti i prezzi, è per pochi anche mandare i figli all’International School di Trieste! Quindi? Come possiamo ottimizzare la cifra spesa per un corso extrascolastico e l’impegno dei nostri bambini aiutandoli a fissare subito e meglio quello che hanno appreso? Portando l’inglese all’interno delle nostre case e della nostra quotidianità.

Possiamo muoverci a livelli differenti, in base all’età dei bambini.
Quando sono molto piccoli, dai 3 ai 6 anni ad esempio, possiamo aiutarli a fissare alcune paroline attaccando dei post-it in giro per casa. Questi ci ricorderanno come si dice “letto” o “divano” in inglese, oppure spronandoli a ripetere alcune semplici frasi, a patto che facciano parte della nostra routine e che possano essere ritrovate spesso. Ad esempio “brush your teeth” lavati i denti, oppure “take of your clothes”, togliti i vestiti e “jump in your pijama!” salta nel tuo pigiamino.
Ottimi anche i libri da sfogliare assieme, magari delle brevi trasposizioni in lingua inglese dei loro film d’animazione preferiti (noi abbiamo consumato quello di Spiderman!).

Quando i bambini sono più grandi, dai 7 agli 11 anni, la tecnologia ci viene in aiuto. Che ne dite di convertire parte delle ore che i vostri figli passano alla tv in ore di apprendimento? Ad esempio, “puoi stare x ore davanti alla TV. Se vuoi starci più a lungo lo puoi fare, ma solo per ascoltare cartoni o documentari in lingua inglese”. Fra Netflix, Sky e YouTube, la scelta è ampia e variegata. Ma potete anche optare per un classico DVD della Bella e La Bestia.

Oppure, per i bambini che sono più appassionati di videogiochi che di TV, vi consiglio un titolo capace di svolgere più funzioni contemporaneamente:

  • fissare in testa come si scrivono alcune parole inglesi e il loro significato
  • allenare il ragionamento logico
  • rilassare con atmosfere calme e una colonna sonora d’autore
  • divertire

Il videogioco in questione si chiama Typoman ed è un puzzle platform (enigmi da risolvere, meccanismi da sbloccare). Non è una nuova uscita perché la prima versione è addirittura del 2015, mentre una riedizione per Nintendo Switch è datata febbraio 2018. Ma a noi mamme questo poco deve importare perché, al contrario, acquistare giochi non proprio nuovissimi ha i suoi vantaggi: costano poco. Typoman, infatti, è scaricabile dallo store della Nintendo per soli 12,99 €. Più o meno il costo del DVD della Bella e La Bestia.
Vi invito a leggere la recensione completa di questo gioco scritta da Andrea Dresseno per Everyeye.it ma, soprattutto, a guardare il trailer tratto da YouTube per calarvi nella magica atmosfera di questo gioco. Ci rivediamo poco più sotto…

Eccoci! Piaciuto? In Typoman il protagonista, HERO, può andare avanti e procedere nella sua missione solo utilizzando le parole giuste e il loro significato. Secondo me, associare una parola a un oggetto o a un’azione, è il modo migliore per non scordarla mai più.

Fate giocare i vostri figli a Typoman (età consigliata, dai 7 agli 11 anni) e ricorderanno per sempre che ON significa accendere, TURN girare e così via. Typoman è come un gioco didattico della Sapientino, ma bello! Perché va bene tutto, va bene insegnare l’inglese, ma non scordiamoci mai di educare i nostri figli al bello.

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