Unravel Two: il videogioco da regalare ai fratelli

La convivenza fra fratelli non è sempre divertente, soprattutto per i genitori. Sì perché vederli discutere in continuazione e per qualsiasi cosa, non è piacevole. In quanto mamme quello che vorremmo è avvicinarci in punta dei piedi alla loro camera silenziosa e scoprire che stanno lavorando assieme come mini operai alla costruzione della più grande città Lego mai esistita, con tanto di pacche sulle spalle e sorrisetti complici; oppure che stanno inaugurando il nuovo ospedale dei pupazzi dove il ruolo del dottore è svolto a turno e in modo democratico. Ma nella realtà passiamo la maggior parte del nostro tempo nel ruolo di arbitri e, come in una partita di pallavolo, ci ritroviamo a dover continuamente decretare a chi va il punto, chi ha fatto bene, chi ha fatto male, chi ha simulato. Proponiamo mille soluzioni sempre nuove per infondere nei bambini un minimo di volontà di cooperare e per promuovere la parola più importante fra tutte: rispetto. Qualche volta funziona e ci sono ore di tregua, altre volte la pace dura il tempo di un succo di frutta.

Se avete riconosciuto voi stesse e i vostri figli in questa descrizione, vi invito a continuare a leggere perché sto per raccontarvi come un videogioco saprà aiutarvi a creare un clima migliore fra i fratelli e le sorelle, e vi assicuro che non finirà tutto una volta spenta la console.

 

Unravel Two è un videogioco uscito a dicembre 2018, quindi nuovissimo. Arriva dopo il successo del primo capitolo Unravel e, a differenza di questo, Unravel Two può essere giocato anche da 2 player. Come avrete capito, nella mia fantasia c’è l’idea che i due giocatori siano fratelli. Ma non è solo una fantasia perché nella nostra famiglia è quello che sta accadendo proprio in questi giorni.

 

Iniziamo a guardare Unravel Two da lontano. Gli scenari in questo videogioco sono meravigliosi, magici e suggestivi. Molte scene si svolgono in mezzo alla natura, in boschi incantati che ricordano quelli delle fate e dei folletti. I colori sono quelli tenui degli alberi e della terra, le atmosfere rilassate. Attorno a noi troviamo solo bellezza e una tranquillità sottolineata da una colonna sonora degna di un film di Steven Spielberg. Togliendo per un attimo i protagonisti dallo schermo, potrei dire che Unravel Two è una raccolta di immagini, suoni (non molti a dire il vero) e musica adatti al raggiungimento del più completo relax. Sono sicura che già questo è tutto quello che basta a voi mamme stanche di vedere e sentire i vostri figli che si agitano con degli eccessivi sparatutto. Ma siamo solo all’inizio.

Il primo personaggio ad apparire sullo schermo si chiama Yarny ed era il protagonista del primo Unravel. Chi lo conosce è abituato a rivolgersi a lui al maschile, ma in realtà potrebbe benissimo essere una femmina perché Yarny è una specie di folletto dei boschi, forse uno spirito guida, un angelo custode o semplicemente la nostra forza interiore. L’aspetto esteriore di Yarny riflette quello che lui è dentro: caldo e rassicurante. Yarny è realizzato con un filo di lana rosso (yarn in inglese) e anche i suoi occhi sono un ricamo fatto con poco filo di lana bianco. La grafica è nuovamente spettacolare perché quel filo di lana è talmente reale che quasi sembra di percepirlo sfiorando lo schermo. Dalla schiena di Yarny un filo scende solo e lungo più di una coda. Nel gioco precedente questo dettaglio veniva usato dal protagonista per agganciare gli oggetti, scalare gli alberi e fare tutto quello che è possibile fare nella vita reale con una corda.

Nel primo filmato di Unravel Two (unravel significa “sbrogliare” in inglese) scopriamo che Yarny è in difficoltà. È naufragato non si sa dove e le onde l’hanno spinto fino alla riva. Fra i tanti oggetti che si sono arenati, spunta una borsa dalla quale esce un esserino che assomiglia a lui, ma è un po’ diverso (come i fratelli). È di colore azzurro e sulla testa ha due corna. Anche lui ha un filo spezzato che gli spunta dalla schiena e non sapremo mai se una femmina o un maschio (per questo il gioco si adatta bene a tutti).

La diffidenza fra i due protagonisti è subito percepibile, come la preoccupazione per essere entrambi soli e in una situazione difficile. In poco tempo nasce la voglia di unire le proprie forze e di ripartire insieme. L’intenzione si esplicita quando entrambi avvicinano le punte dei loro fili spezzati e, magicamente, le due piccole corde di lana diventano un unico filo robusto, metà rosso e metà azzurro. Questo filo terrà uniti i protagonisti lungo tutta l’avventura.

A questo punto parte il gioco, la cui trama è poco esplicita e, a mio avviso, piuttosto libera come interpretazione. Infatti, mentre i giocatori sono impegnati con Yarny e il suo amico, nello sfondo possiamo ogni tanto intravvedere alcune scene dove dei bambini appaiono in difficoltà e bisognosi di aiuto. Stanno scappando da qualcuno e forse i due esserini lanosi li stanno in qualche modo aiutando.

In tutto il gioco si compone di 7 livelli e di alcune sfide extra ma, rispetto ad altri giochi che ho visto e provato, in Unravel Two i giocatori non sono mossi primariamente dalla volontà di concludere il gioco, di arrivare alla meta finale. Al contrario sono convinta che quando i miei figli avranno finito questo videogioco, saranno molto tristi e pervasi da una piacevole nostalgia. In questo titolo quello che muove tutto è lo spirito di cooperazione, la dolcezza e il… rispetto. Non lo so se credete che un personaggio digitale possa trasmettere dei sentimenti, ma vi invito a comprare questo gioco per avere conferme o per ricredervi del tutto.

Mio figlio più grande ha preso da subito in mano la situazione e si è eletto Yarny. Mio figlio piccolo è l’esserino blu venuto dopo. Da qualche giorno stanno passando assieme piacevoli pomeriggi sul divano cercando assolutamente assieme di andare avanti, perché in Unravel Two prima o poi sei bloccato o perdi se non lavori di testa e braccia in due. Hanno spostato tronchi tirando uno da una parte e uno dall’altra, hanno alzato pesi creando carrucole con i loro fili, hanno superato laghi facendo della loro lana un tappeto e hanno potuto superare dei livelli solo facendo squadra. Ci sono stati dei momenti facili, dei momenti dove hanno riso tanto e dei momenti dove un bambino di 5 anni non ce la poteva proprio fare perché c’era da correre davvero veloci. E in questi momenti com’è bello rifugiarsi fra le braccia di quello che nella vita reale, e in quel momento virtuale, è il tuo eroe. In Unravel Two basta premere un tasto e i due protagonisti si fondono in un unico essere bicolore. “Saltami in braccio, ti porto io!”. In questo momento sono io quello che affronta il pericolo per te. Ti porto sulla mia schiena senza fare uscire un lamento e ti tiro fuori di qui. È una sensazione bellissima e… reale.

Aggiungete a quest’atto di saltare in braccio il fatto che i protagonisti si abbracciano quando riescono assieme in qualcosa; quando uno cade, l’altro corre a dargli una mano per rialzarsi; si salutano quando sono lontani; si aspettano; si sorreggono con i loro fili. Non hanno bocca e non hanno espressione, ma più di una volta mi è sembrato di vedere i due esserini lanosi sorridere.

I miei due esserini sul divano, invece, continuano a stare con la bocca aperta e ogni poco dicono “mamma è un gioco bellissimo”. Unravel Two è un gioco così dolce e adorabile che, se avete la PS4, amerete perfino i controller i quali si illuminano esattamente del colore del personaggio comandato.

Si tratta di un PEGI 7 perché completamente privo di violenza o di linguaggio scurrile, tuttavia non lasciatevi ingannare e non credete che giocarlo tutto sia troppo facile per i vostri bambini più grandi perché i puzzle e gli enigmi inclusi in questo titolo richiedono, oltre a molta coordinazione, anche intuizione e capacità di ragionamento.

Se volete iniziare il 2019 con più amore nell’aria, se ci sono compleanni in arrivo e volete accettare il mio consiglio, se volete far divertire i vostri bambini in modo sano e costruttivo, se volete spingerli a essere più uniti e “legati”, Unravel Two è tutto quello che dovete comprare. Lavorare assieme e con calma nel videogioco, li aiuterà a comportarsi così anche nella vita reale.

Disponibile a un prezzo ragionevole, per PS4 e Xbox One.

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