Videogiochi per bambini di 4 anni: da quali iniziare

Una delle poche cose che tablet e videogiochi ancora non possono fare, è offrire delle sensazioni tattili, olfattive e gustative reali. Anche per questo, nei primi 3 anni di vita dei bambini il rapporto con la tecnologia è solitamente ridotto al minimo. In quest’arco di tempo è molto più importante, infatti, che i bambini sviluppino proprio quei 3 sensi lasciati fuori dalla tecnologia e che li utilizzino per interagire con il mondo attraverso le mani, per percepire i profumi che li circondano, per assaggiare ciò che viene loro proposto e per acquisire sempre più consapevolezza.

I giocattoli che meglio rispondono a questa esigenza sono tutti quelli di legno, caldi e dal grande feedback tattile, le paste modellabili, i libri da sfogliare, i giochi a incastro, quelli che viaggiano sull’acqua, le tavole con le texture, i pennarelli, i personaggi di stoffa o di peluche. Ma, in generale, più ampia sarà la disponibilità di materiali idonei che i bambini potranno maneggiare, maggiore sarà il loro personale bagaglio d’informazioni. Ottime anche le attività che favoriscono il movimento e l’equilibrio, come le prime biciclette senza pedali, i percorsi di psicomotricità, la danza e lo yoga.

Verso i 4 anni e in concomitanza con l’ingresso alla scuola dell’infanzia, alcuni bambini potrebbero iniziare a provare interesse verso il mondo della tecnologia, incuriositi dalle pubblicità in TV, dalle passioni dei fratelli maggiori o da quelle dei compagni più grandi. Questo è positivo perché i videogiochi, in particolare, stimolano alcune specifiche aree del cervello e rappresentano un valido strumento di supporto allo sviluppo cognitivo dei bambini.

 

I vantaggi dei videogiochi

I videogiochi possono essere usati, in alternanza ai metodi tradizioni, per allenare:

  • la coordinazione (mano/occhio in particolare)
  • i riflessi
  • la logica
  • la capacità di risolvere i problemi in tempo rapido
  • la capacità di essere cooperativi

Nei più grandi, i videogiochi aiutano anche a essere più socievoli,ad allontanare lo stress e ridurre gli atteggiamenti violenti.

Tuttavia, come non tutti i giocattoli sono belli e interessanti solo perché fatti di legno, così non tutti i videogiochi sanno essere utili e costruttivi. Anche in questo caso bisogna saper scegliere e distinguere un prodotto di qualità da uno scadente.

Molte mamme, sempre attente e partecipi nella crescita dei loro bambini, si trovano, però, spaesate quando c’è da parlare di videogiochi. La scelta è, effettivamente, ampia e variegata, la disinformazione parecchia e i pregiudizi marcati. Così ho deciso di scrivere una serie di articoli a loro uso e consumo, per aiutarle a fare la scelta migliore. In questo articolo, in particolare, potrete trovare un elenco di videogiochi adatti ai bambini di 4 anni i quali, con buona probabilità, saranno alla loro prima esperienza videoludica.

Qui parleremo solo di videogiochi da utilizzare abbinati a una console. Per quanto riguarda le applicazioni da installare sul cellulare o il tablet, vi rimando all’articolo sulle migliori app per il Capodanno e vi invito a tornare su ZENDA il più spesso possibile; così sarete sempre aggiornate e pronte ad affrontare le richieste dei vostri figli.

 

Quale console scegliere

Ne abbiamo già parlato in un precedente articolo. Secondo la mia opinione, la console più adatta a un bambino di 4 anni è la Nintendo Switch. I vantaggi offerti da questa console rispetto alle altre sono:

  • portabilità
  • compattezza
  • diverse modalità di gioco
  • titoli esclusivi
  • schermo touch
  • maggiore componente motoria

La console Nintendo Switch può essere utilizzata collegata al televisore, ma anche in modalità portatile. Questo significa che potete utilizzarla non solo in camera sdraiati sul letto o sul tappeto, ma anche come forma di intrattenimento costruttivo mentre state affrontando un viaggio in macchina, mentre siete in attesa dal dottore o in tutte quelle occasioni dove la noia e i capricci aspettano in agguato. Si trasporta bene perché è compatta e leggera. Potete infilarla nella vostra borsa di tutti i giorni o nello zaino da lavoro. Lo schermo è touch: molti giochi possono essere comandati anche solo con la punta delle dita, come un tablet. Vi suggerisco questo video per scoprire maggiori dettagli sulla console, ovvero come si collega al televisore e come si chiamano le parti che la compongono:

Alla Nintendo Switch è possibile giocare da soli o in compagnia (2 giocatori). Alcuni titoli richiedono una partecipazione fisica, quindi sarà necessario alzarsi in pieni per ballare, correre, saltare o muovere le mani a tempo. In ogni caso, il divertimento è assicurato!

Acquistando una Nintendo Switch potrete avere accesso all’esclusivo mondo di Super Mario e dei Pokemon, due universi molto amati dai bambini di 4-5 anni, ma con i quali potrete giocare solo su questa console. I titoli selezionati dalla Nintendo sono, mediamente, più adatti al target di età di cui voglio parlare ora rispetto a quelli presenti per le altre due console. Molti dei giochi Nintendo sono multiplayer. Questo significa che se ci sono più bambini in casa, riuscirete a farli giocare tutti assieme e a creare piacevoli momenti di condivisione e divertimento in famiglia. I titoli che vi suggerirò fra poche righe, sono tutti multiplayer.
La Nintendo Switch riuscirà ad accontentare anche i figli maggiori, soddisfacendo le loro aspettative fino agli 8-9 anni circa.

 

Quali giochi acquistare per Nintendo Switch

Se oggi pomeriggio mi chiedessero qual è il miglior videogioco per un bambino di 4 anni che non ha mai giocato, direi senza dubbio Mario Kart 8 Deluxe. Lo consiglio perché è un ottimo modo per iniziare a capire come funzionano i comandi dei videogiochi, senza essere oppressi da eventuali insuccessi e fallimenti. Il gioco, infatti, è talmente facile, che qualche volta vinco anch’io!
In Mario Kart 8 Deluxe è possibile partecipare a divertenti e colorati tornei di macchine, guidando semplicemente i personaggi lungo il percorso o utilizzando gli strumenti messi a disposizione dal gioco per creare una propria strategia e scalare tutte le posizioni fino alla vittoria. E chi perde? Ne esce sempre sportivamente.
Oltre ai tornei, Mario Kart 8 Deluxe include alcuni minigiochi all’interno dei quali verranno messe alla prova abilità come la coordinazione e la rapidità di riflessi.
Questo videogioco è PEGI 3, quindi adatto ai bambini con più di 3 anni.

 

Altro grande classico dei videogiochi, ripubblicato appena un paio di giorni, fa è New Super Mario Bros. U Deluxe. Questo videogioco sarà utile ai vostri bambini non solo per affinare la loro coordinazione mano/occhio, ma anche per conoscere la storia di uno dei personaggi più iconici del settore videogiochi. 160 nuovi livelli di gioco in 2D per imparare a correre, saltare, raccogliere monetine e sconfiggere Bowser, il cattivissimo antagonista di Super Mario. Tanti potenziamenti, musica, colori e divertimento in una sfida per 1-4 giocatori che porterà in casa vostra una piacevole atmosfera anni ‘90.
Questo videogioco è PEGI 3, quindi adatto ai bambini con più di 3 anni.

 

 

Iniziamo ad aggiungere un pizzico di interattività in più con Captain Toad: treasure Tracker.
Restiamo nel colorato mondo Nintendo, ma qui il protagonista è il funghetto Toad, impegnato a esplorare e cercare tesori in nuovi regni e intricati livelli di gioco. In Captain Toad: treasure Tracker è possibile viaggiare da soli o in compagnia di un amico. Vi sembra di aver visto un tesoro sullo schermo? Se giocate in modalità portatile potete ruotare l’intera console per cambiare la visuale e guardarvi attorno. Toccate lo schermo con le dita per aprire i misteriosi forzieri.
Questo videogioco è PEGI 3, quindi adatto ai bambini con più di 3 anni.

 

 

Siete favorevoli ai vostri figli nel mondo dei videogiochi ma non sopportate l’idea che se stiano seduti sul divano? E allora preparatevi perché sto per suggerirvi 4 titoli che li faranno scattare in piedi e divertirsi con tutte le loro forze!

 

Ancora una proposta Nintendo, imperdibile per i bambini, ma anche per gli adulti. Super Mario Party è sempre una garanzia! E’ il gioco da proporre in famiglia quando tutti sono di buon umore e pieni di energia, è il gioco da mettere a sorpresa in TV quando invitate a cena gli amici e volete concludere la serata con qualcosa di diverso. Super Mario Party è una festa che inizia quando e come volete voi. 80 minigiochi fra i grandi classici Nintendo e nuovi livelli frenetici, per sfidarvi con leggerezza e decretare il campione della serata (che sceglierà il videogioco da fare insieme alla prossima occasione).
Questo videogioco è PEGI 3, quindi adatto ai bambini con più di 3 anni.

 

 

Anche la mamma più distratta sa che al mondo esistono almeno due videogiochi: FIFA e Just Dance! Ovviamente voglio parlarvi di quest’ultimo e, in particolare, dell’edizione 2019. All’interno di Just Dance 2019 potrete trovare 40 nuovi brani e coreografie per far divertire, scatenare e allenare i vostri piccoli ballerini appassionati di danza e baby dance. Il tutto nella più completa sicurezza perché questo videogioco contiene anche delle coreografie studiate da un apposito team di esperti nello sviluppo motorio infantile. Si tratta della Modalità Kids e prevede anche alcune frasi motivazionali e incoraggianti che faranno meglio percepire ai bambini quanto è importante l’impegno che ci stanno mettendo. Nessun feedback o punteggio negativo se le mosse non sono corrette. Bello, no?
Questo videogioco è PEGI 3, quindi adatto ai bambini con più di 3 anni.

 

Mamma, mi porti al luna park? Se fuori l’inverno ha messo in pausa tutti i divertimenti estivi ma non la voglia di giocare dei vostri bambini, Carnival è quello che fa per voi! Forse conoscete già questo titolo perché è in commercio da molti anni (io l’avevo acquistato assieme alla Wii circa 7 anni fa), ma ora è finalmente disponibile anche per la console Nintendo Switch. Gioca, vinci e ricevi dei premi. Proprio come nel luna park della vostra fantasia, potrete partecipare a 20 mini giochi dove ci sarà da colpire il bersaglio, abbattere i birilli, fare canestro e molto altro ancora. Con Carnival divertirsi è facile e immediato. Una buona alternativa a Super Mario Party, riservata a 1-4 giocatori. Il prezzo di vendita è decisamente interessante, solo 20 euro, per questo ve lo propongo anche come idea regalo se siete invitate a un compleanno e sapete che il festeggiato possiede una console Nintendo Switch.

Questo videogioco è PEGI 3, quindi adatto ai bambini con più di 3 anni.

 

Per finire, uno dei miei giochi preferiti: Go Vacation. Questo videogioco è bello perché è sia divertente che rilassante. Le musiche e le ambientazioni sono distese, niente a che fare con le piste infuocate di Mario Kart e con il tempo che scorre veloce. In Go Vacation ovviamente ci sono delle sfide (alcune da giocare in movimento, oltre da fare seduti), ma c’è anche la possibilità di esplorare lo spazio di gioco senza fretta e senza una meta, passeggiando con calma assieme al vostro cagnolino, pedalando, spingendo uno skate o seduti su un bus turistico. Dove ci troviamo? In un resort paradisiaco sull’isola Kawawii. Il resort offre più di 50 attività diverse, incluse sfide cooperative e competitive, scatole di premi da aprire, 30 specie di pesci da pescare e tanti altri animali da fotografare. Una cosa che fossimo nella vita reale ci sarebbe da star male, ma per fortuna si tratta di un videogioco e qui possiamo uscire dal resort quando ci pare :)!

Questo videogioco è PEGI 3, quindi adatto ai bambini con più di 3 anni.

 

Prima di salutarvi vi racconto un aneddoto relativo proprio a quest’ultimo videogioco, Go Vacation.

La settimana scorsa un compagno di scuola di mio figlio più piccolo è venuto a trovarci. Dopo aver giocato con gli Avengers e qualche arma giocattolo, mio figlio gli ha proposto di andare all’isola Kawawii per fare un giro con la moto d’acqua. Nonostante i pazienti tentativi di mio figlio e i miei, abbiamo dovuto abbandonare il gioco dopo 15 minuti perché l’amichetto, che ha 5 anni, continuava a girare in tondo con la moto d’acqua e si stava snervando nel tentativo di andare nella direzione che voleva. Non riusciva assolutamente a controllare il videogioco.

Il bimbo in questione non aveva mai utilizzato la Nintendo Switch, quindi inizialmente mi è venuto da pensare che fosse questo il problema. Poi ho realizzato che non era possibile, perché Go Vacation è un gioco entry level, semplicissimo. Si trattava solo di direzionare una leva rispetto all’immagine sullo schermo, spostare un oggetto verso un punto. E mentre pensavo a questo ho capito che quel bambino al momento non ha una buona coordinazione mano-occhio e ho pensato che, in quest’ambito i videogiochi sarebbero un ottimo sistema diagnostico, utile ai genitori, ai pediatri e alla scuola per scoprire eventuali aspetti del bambino che devono essere potenziati. Sapete, ad esempio, quale attività richiede un’ottima coordinazione mano-occhio? Scrivere.

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